IMG_9893-copiaIn prima commissione della Regione Veneto si stanno discutendo in questi giorni le due proposte di legge per l’indizione di un referendum per l’indipendenza.

Attualmente sono sul tavolo due proposte, una che prevede di attendere un ipotetico via libera da Roma per poter celebrare il referendum e la mia che invece se approvata, ne dà immediata attuazione accorpando la votazione a quella sull’autonomia.

In commissione abbiamo per questo deciso anche di organizzare delle audizioni con accademici esperti di questa materia, con associazioni di categoria, imprenditori, sindacati, associazioni culturali, per chiedere alla comunità veneta cosa pensa del diritto di decidere dei cittadini veneti in merito a questo importantissimo argomento.

Sono dell’idea che sia arrivato i momento di passare dalle parole ai fatti. La Regione Veneto ha approvato in questi mesi una serie di mozioni che la impegnano a rappresentare in prima persona le istanze di autogoverno del nostro territorio: siamo quindi pienamente legittimati a far svolgere il referendum per l’indipendenza anche senza il consenso dello Stato centrale, al quale non domandiamo nemmeno 1 euro per coprire i costi referendari.

La mia proposta allora è di procedere con la mia PDL 154 che prevede l’election day tra autonomia e indipendenza.

Per sostenere la mia proposta di legge che prevede l’election day, annunciamo una grande raccolta firme con l’obiettivo di raggiungere le 200mila sottoscrizioni di cittadini veneti che vogliono far valere il proprio diritto di voto su questo tema.
Chiederemo a tutti i sindaci di rendere disponibili i moduli di raccolta nei municipi.

Chiediamo alla comunità veneta di mobilitarsi per sostenere il Consiglio Regionale in questo importante percorso che lo porterà a votare tale proposta di legge

Tutto ciò per far valere il proprio diritto di decidere in merito alla questione del proprio autogoverno.

Antonio Guadagnini
SiamoVeneto